Musical

ILIADE

Regia di GIULIANO PEPARINI

2025-2026 | SIRACUSA

Musical

ILIADE

ILIADE

2025-2026 | SIRACUSA

L’Iliade di Giuliano Peparini è stato uno degli eventi più attesi della 60ª stagione dell’INDA.
Oltre 16.000 spettatori in soli tre giorni, 4-6 luglio 2025, hanno assistito all’Iliade di Giuliano Peparini al Teatro Greco di Siracusa, un trionfo che ha confermato l’attesa straordinaria del pubblico e l’emozione suscitata da questa creazione. L’Iliade con regia e direzione artistica da Giuliano Peparini è tornata al Teatro Greco di Siracusa in occasione della stagione dedicata esclusivamente agli studenti, dal 13 al 16 aprile, in una versione speciale con protagonisti allievi ed ex allievi dell’Accademia dell’INDA e della Peparini Academy.

La prova della sua immensa portata: tutte le rappresentazioni sono andate esaurite due mesi prima della prima, a conferma dell’attesa eccezionale del pubblico per questa creazione unica. E del legame speciale che unisce Giuliano Peparini ai siciliani.

A dialogare sono il movimento e la danza come motori narrativi, la forza delle immagini visive, una drammaturgia essenziale, la musica firmata da Giuseppe Vessicchio, che mescola composizioni originali, sonorità classiche e risonanze pop, per amplificare ogni vibrazione corporea ed emotiva.

«L’Iliade, per me, è un luogo in cui fragilità e violenza si incarnano.
Ho voluto trasporre questa epopea fondatrice in un universo carcerario, perché una prigione è uno spazio chiuso dove, come a Troia, clan rivali si affrontano senza via di fuga.
In questo universo, gli eroi non sono più figure lontane, ma uomini reclusi, privati della libertà e del futuro.
Gli dei, invece, non vivono più sull’Olimpo: diventano guardiani e sorveglianti, figure fredde di un sistema che istituzionalizza la violenza e manipola i destini.
Per me, la guerra dell’Iliade non è solo un conflitto militare: è una guerra interiore, una lotta dei corpi e degli spiriti, una guerra senza uscita in cui il primo linguaggio è quello del corpo.
L’Iliade è forse il testo europeo più antico, ma è anche il più contemporaneo. Continua a parlarci di noi, dei nostri conflitti, delle nostre fragilità. Metterla in scena oggi non è solo possibile: è necessario.»
Giuliano Peparini

Photo© – Franca Centaro

Un’opera per l’oggi

« Per me, l’Iliade non è solo un racconto di guerra, ma una riflessione senza tempo sull’essere umano.
È un’opera che ci parla dell’onore, della vendetta, del potere, ma anche del dolore, della memoria e della fragilità che tutti condividiamo — persino con i nostri nemici.

In una prigione come a Troia, i clan si affrontano senza scampo. Ed è in questo scontro che ritroviamo la nostra umanità, le nostre contraddizioni, le nostre ferite.

Attraverso questa messa in scena, ho voluto ricordare che, dietro l’epopea, c’è prima di tutto una domanda essenziale: che cosa significa essere umani di fronte alla violenza e alla perdita?
L’Iliade ci tende ancora oggi questo specchio. »

Il cast:

  • Vinicio Marchioni (Aedo),
  • Giuseppe Sartori (Achille),
  • Gianluca Merolli (Ettore),
  • Giulia Fiume (Andromaca / Teti),
  • Danilo Nigrelli (Priamo),
  • Elena Polic Greco (Era),
  • Jacopo Sarotti (Patroclo),

e numerosi performer che incarnano Greci, Troiani e dei in un affresco corale e fisico.

Tra gli artisti in scena, giovani interpreti della Peparini Academy partecipano attivamente, integrati nei cori di Greci e Troiani (Musical Class, Special Class) con gli allievi dell’ADDA della Fondazione INDA, offrendo al pubblico un’energia nuova.

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SPETTATORI

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REPLICHE

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ARTISTI

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TOUR IN ARRIVO

Photo© – Franca Centaro

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Made by Kromin | COPYRIGHT Giuliano Peparini 2022 | P.IVA 15258861002

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